06
Mag-2013

San Francisco, la seconda citta’ nella mia classifica

Se non fosse che ho una paura folle dei terremoti, San Francisco sarebbe la seconda citta degli Stati Uniti, a pari merito con Miami Beach, dove mi piacerebbe vivere. Rimango a New York perciò, che è meno soggetta a scosse telluriche e uragani vari, anche se negli ultimi anni la mia povera città è stata devastata da una serie di eventi naturali (e non!)

image

(Ghirardelli Square)

Quello che più mi piace di San Francisco è che anche qui si ha il senso di essere in città, cosa che invece mi è venuta a mancare quando ho visitato Los Angeles, troppo estesa e troppo impersonale. Non abbiamo bisogno di una macchina e possiamo spostarci da una zona all’altra con i mezzi pubblici o persino a piedi se le distanze lo permettono. Al Pier 39, il suo molo più famoso per via dei negozi e ristoranti di ogni genere, il rumore assordante dei leoni marini, che da anni ormai hanno fatto di questa zona la loro casa, è impressionante. Sono centinaia, tutti ammassati l’uno sull’altro sulle chiatte ormeggiate nel porticciolo e sembrano quasi volerti dire qualcosa con i loro versi, ma già faccio fatica a capire l’inglese, figuriamoci se mi devo mettere a tradurre pure i loro versi.

Passiamo per Little Italy (San Francisco si chiama North Beach) e ritorniamo verso Ghirardelli Square, che prende il nome dal famoso cioccolataio che qui ha la sua sede centrale. Non possiamo certo saltare una tappa cosi importante e trascorriamo qui due ore ad abbuffarci di gelato e cioccolata. Fortunatamente siamo al livello del mare, essendo questa città costruita su sette colli proprio come Roma, altrimenti dopo non avere “saltato” Ghiradelli, avremo tranquillamente “rotolato’” di nuovo sino al molo, alla faccia della dieta ipocalorica.

image

(Golden Gate in San Francisco)

La vista del Golden Gate Bridge mi emoziona. E’ uno di quei posti che si vedono cosi spesso in televisione che quando finalmente ti si presenta davanti dal vivo viene quasi voglia di esclamare “Ma allora esisti!”. La stessa cosa succede con l’isola di Alcatraz, un tempo sede dell’omonima prigione, dove hanno trovato “alloggio” personaggi del calibro di Al Capone, imprigionato qui sino alla sua morte. Purtroppo alcuni lavori di restauro ci impediscono di visitare il museo che ha sostituito la prigione e ci accontentiamo di ammirarla da lontano. In giro per la citta vediamo i famosi ‘trolley’ di San Francisco, un po’ come quelli che possono essere i nostri tram, ma senza finestre. Da uno dei punti più alti della città ci possono intravedere le famose discese (o salite, dipende dalla direzione di marcia!) ed io vorrei davvero vedere anche Lombard Street, una delle strade più famose per via dei ripidi tornanti che la caratterizzano, tanto da essere considerata la strada più contorta al mondo Il tempo è tiranno però e dobbiamo ripartire nel tardo pomeriggio alla volta della Redwood Forest nel nord della California.

La nostra vacanza sta per giungere al termine e fra non molto saremo di ritorno a Spokane sperando che la primavera sia iniziata e abbia portato via la neve e il freddo.

0

 "Mi piace" / 0 Commenti
Condividi questo articolo:
Loading Facebook Comments ...

Archivio

> <
Jan Feb Mar Apr May Jun Jul Aug Sep Oct Nov Dec
Jan Feb Mar Apr May Jun Jul Aug Sep Oct Nov Dec
Jan Feb Mar Apr May Jun Jul Aug Sep Oct Nov Dec