15
Mag-2013

Dalla montagna alla savana – Parco Nazionale del Tarangire. Di Roberto Pierobon

Giorno 26 settembre 2012

Ore 7.30 sveglia, colazione e sesto giorno di trekking. Meeting al mattino per consegnare gli indumenti che decidiamo di lasciare ai portatori e per consegnare le mance (prassi consolidata). Si continua poi la discesa di circa due ore fino a Mandara, dove ci aspetta un pasto caldo e una mezz’ora di riposo. Procediamo quindi per altre due ore fino a Maragu Gate, dove sbrighiamo le formalità di uscita, facciamo le foto di rito e ritiriamo gli attestati che ci vengono consegnati da Remid. Mentre viaggiamo sul minibus in direzione Arusha, con mia grande sorpresa i nostri accompagnatori intonano un Happy Birthday to you (visto che era il mio 50° compleanno), per cui decido per una sosta lungo la strada per offrire da bere a tutti. Arrivati all’hotel ad Arusha troviamo ad aspettarci John,  il quale si congratula con noi per il successo nel conquistare la vetta. Dopo una doccia ristoratrice, si cena in hotel a cui segue  della nostra nuovaguida (che parla italiano) per i giorni di safari.  Nafta, questo il nome della guida che ci accompagnerà, ci espone il programma per il giorno seguente e una volta terminato, ci corichiamo in attesa del nuovo giorno.

 image

Giorno 27 settembre 2012

ore 7.30 sveglia e colazione e primo giorno di safari fotografico. Nafta ci attende fuori dalla sala colazioni per presentarci il cuoco John. Entrambi ci accompagneranno durante i prossimi giorni di permanenza in Tanzania. Caricata la Jeep con i bagaglio  (uno a testa e l’immancabile zaino mente i rimanenti rimangono in hotel), procediamo in direzione del parco Nazionale del Tarangire, tappa prima dell’ingresso, presso il camping Wild Palm,  dove depositiamo i bagagli e montiamo le tende. Qui si ferma il nostro cuoco per preparare la cena e ci consegna il pranzo al sacco per la giornata di oggi. Arrivati al parco  e sbrigate le operazioni d’ingresso da parte di Nafta, apriamo la parte superiore della capotta e ci posizioniamo in piedi all’interno della Jeep per ammirare gli animali e il paesaggio. E’ un susseguirsi di zone verdi  alternate a zone secche e ammiriamo scimmie, elefanti, giraffe, gazzelle, struzzi, leoni, gnu e ippopotami. Dopo sei ore di percorsi vari in fuori strada rientriamo al camping, dove dopo una doccia ci aspetta seguita una buona cena a lume di candela.

0

 "Mi piace" / 0 Commenti
Condividi questo articolo:
Loading Facebook Comments ...

Archivio

> <
Jan Feb Mar Apr May Jun Jul Aug Sep Oct Nov Dec
Jan Feb Mar Apr May Jun Jul Aug Sep Oct Nov Dec
Jan Feb Mar Apr May Jun Jul Aug Sep Oct Nov Dec