22
Giu-2013

Andrea Mura vince la Ostar 2013!!!

E’ la quarta vittoria consecutiva per Andrea Mura, il velista sardo che qualche giorno fa è approdato sulle coste degli Stati Uniti col suo “Vento di Sardegna”. Cosi dopo la Route du Rhum nel 2010, la Twostar 2012 (dove batté il record della regata) e alla Transat Quebec-Saint Malò 2012 (dove batté il precedente record di Giovanni Soldini), Andrea si e’ aggiudicato anche la Ostar 2013, la traversata oceanica con partenza da Plymouth, sulle coste della Gran Bretagna e arrivo a Newport,  Rhode Island, dopo diciassette giorni di navigazione in solitario.

image

L’ho incontrato ieri sera, durante una serata organizzata in suo onore per celebrare questo evento storico, sia per Andrea (per la prima volta a New York) sia per la Sardegna. Siamo a bordo dell’Arabella, un’imbarcazione messa a disposizione dallo Yacht Club di Manhattan e a fianco a noi, a riposo nella Marina dopo un lunghissimo e tormentato viaggio, “Vento di Sardegna” si lascia cullare dalle acque americane.

“Sentivi di poter vincere questa regata?” gli chiedo.

“Si, non ho mai avuto alcun dubbio, nonostante il trimarano Branec IV con a bordo il francese Roger Langevin mi abbia dato filo da torcere”.

“Diciassette giorni sono tanti da trascorrere da solo in mezzo all’oceano. Quali sono stati i momenti più difficili?”

E’ stato speronato dalla Suomi Kudu di Peter Crowther, collisione che ha lasciato uno squarcio sullo scafo dell’imbarcazione di Andrea; la sua forza e la sua determinazione sono state messe a dura prova da cinque burrasche incontrate durante la traversata e proprio nelle ultime miglia, quando il traguardo era ormai vicino, il vento debole ha contribuito maggiormente alla frustrazione del lupo di mare isolano. Ma ce l’ha fatta comunque: il suo volto e soprattutto le sue mani portano i segni di una gara combattuta e difficile, ma il gusto la vittoria fa dimenticare tutto il resto. Si prenderà qualche giorno di riposo prima di ripartire per la prossima avventura.

image

“Mi fermo a New York una settimana, durante la quale voglio trovare un equipaggio col quale ripartire alla volta di Bermuda, proseguire per le isole Cayman e poi da lì si vedrà”.

Il mio spirito da zingara e la voglia di avventura mi fanno quasi venire l’acquolina in bocca, ma non oso chiedere il costo di una simile impresa e conoscendo le mie finanze alquanto limitate, non mi rimane che sognare.

0

 "Mi piace" / 0 Commenti
Condividi questo articolo:
Loading Facebook Comments ...

Archivio

> <
Jan Feb Mar Apr May Jun Jul Aug Sep Oct Nov Dec
Jan Feb Mar Apr May Jun Jul Aug Sep Oct Nov Dec
Jan Feb Mar Apr May Jun Jul Aug Sep Oct Nov Dec